mercoledì 31 marzo 2010

KITCHEN'S STUFF... :-)



Oggetti, cose, aggeggi,attrezzini, ...ma quanto mi piacciono ??? :-) Tutto quello che ha a che fare con la cucina dalle ricette, dalle attrezzature, dagli arredi, dagli elettrodomestici,dai prodotti speciali con preferenza per quelli "introvabili", dalle fiere,dai blog, dalle riviste, dai libri...
Insomma tutto quello che ha a che fare con il cucinare mi interessa, mi incuriosisce.
Il tutto abbinato ad una mania, lo ammetto, di possedere l'oggetto in sè.
Ne ho alcuni preferiti come lo spargizucchero, mi piace da impazzire!!! Un altro oggettino, per me carino, la grattugia piccolina per la buccia del limone & C, poi le bastardelle di varie dimensioni...fa molto "pasticcere" e questo mi piace ! ;-)
Non parliamo poi delle formine di alluminio per i dolci, sformati...che poi, a dire la verità, non sono nemmeno tanto comode da usare: difficili da rivestire con la carta forno e quindi tutte sempre da imburrare ...uff...spesso qualche dolcetto mi si attacca...
alla fine utilizzo gli stampi in silicone o le forme in alluminio usa e getta, meno chic ma di certo più pratici! Tutto ciò però non influenza assolutamente i miei acquisti...anzi ho proprio ordinato da poco una serie di cocottine in alluminio che...non userò mai, ma non ho resistito!
Poi mestoli e cucchiai di legno, taglieri, ciotole varie, colini di mille misure, tagliauovo, sbucciacarote, levatorsolo, mandoline, coppapasta, spatole...




Non parliamo poi dei negozi che vendono "cose" di cucina, devo stare attentissima ad entrare in quei posti di tentazione e perdizione! Vorrei tutto, ma tutto, quello che vedo...poi, mi ricordo che purtroppo non posseggo una cucina grande come quella che ha Diane Keaton in "Tutto può succedere" (quella cucina, anzi quella casa, è la mia casa ideale o meglio, da sogno...per ubicazione :mare, per colori: tinte soft in perfetta armonia e perchè è bellissima e sarebbe davvero perfetta per me. Giuro!)
Le mie "fortune" sono quindi due : una, la mancanza di spazio nella mia piccola casa e l'altra che nella mia città non esistono negozi così. Devo migrare a Milano e non sempre ho il tempo, l'occasione, la possibilità di andarci.
In casa però sto cercando da tempo di collocare l'ennesimo mobile IKEA da riempire non solo con gli oggetti di cucina che ho già ma anche quelli che vorrei, anzi, che devo assolutamente prendere a breve!!!
So che mi capite...:-)
In attesa di fare la prossima gita nella mia vicina big apple (milano),sfoglio riviste, navigo sui blog e segno quello che vorrei ...bè tenendo conto che sto già "facendo il salvadanaio" per il kitchen aid (che mi regalerò a natale!) i prossimi parchi acquisti potrebbero essere : una mandolina nuova (possibilmente tutta in acciaio), il "kit" per cuocere a bagno maria, la wok, l'ennesimo stampo per ravioli (mezzelune! carine!!!)...
Si accettano consigli, idee e proposte...:-)

venerdì 26 marzo 2010

SOLO PENNETTE, SOLO 3 LIBRI, SOLO ...


Come sempre, non fate troppo caso alla foto...questa sera arrivata a casa tardi, mal di gola e raffreddore (forse leggera febbre)ma comunque, affamata! Apro il frigorifero e dò una rapida occhiata...bè, non c'è un granchè ma ce la posso fare. Posso prepararmi una pasta carina. Io sono una da primo e poi, ovviamente, da dolci.Difficilmente verrebbe da cucinarmi un secondo piatto. Pasta o riso sono i primi pensieri e così anche stasera.
Avevo un pò di toma che ho sciolto nella panna da cucina, ho salato leggermente e ho fatto sciogliere il tutto. Ho cotto le pennette rigate che ho poi condito con la crema di formaggio sulla quale ho messo del finocchietto secco.
Bè tempo da record per un piatto decoroso che si è lasciato mangiare.
Ho fatto la foto con il cellulare così, senza pensare minimamente di pubblicarla ( e in effetti...) ma questa mia serata solitaria chiamava un post e quindi ecco qui la mia pasta.
Questa sera sola a casa dopo una giornata intensa che si è conclusa con le solite corse per le mille commissioni che riempiono la vita di noi tutti.
Sono andata a ritirare le tende che ho fatto fare per la casetta al mare (belle!!!) , poi un salto in tintoria e ,infine, supermercato ma non per la "spesona" , solo per prendere un (UNO) ingrediente per un dolce che vorrei fare (esagerata? si!)
Mi sono presa tutto il tempo perchè sapevo che a casa , questa sera, non mi aspettava nessuno.
Il supermercato è all'interno di un centro commerciale , assolutamente devastante quando si ha tempo per "fare un giretto"...il "giretto" ha fatto sì che perdessi qualche quarto d'ora in libreria (non delle mie preferite in verità) ma non ho potuto fare a meno di entrare e , ovviamente, ci sono cascata, complice un post di un blog che seguo ( http://menuturistico.blogspot.com/ ), mi sono comperata 3, dico, 3 libri della serie di Agnes Browne!!!

Insomma i 3 fondamentali, i "must have" !( "Agnes Browne ragazza", "Agnes Brownw mamma"e "Agnes Browne nonna") L'incredibile è che questa libreria, che di solito non ha nulla (ehm, di quello che vorrei io) li aveva tutti e tre!! Sono in effetti un pò preoccupata per questa mia botta di... fortuna! :-)
Peccato che proprio ieri sera ho iniziato un libro della Hore, altrimenti questa sarebbe stata la sera ideale per "attaccare" con uno di questi ...
Contenta, li ho messi in libreria (troppo piccola) tra i miei libri (troppo tanti!)e poi mi sono messa qui al mio portatile.Mi sto facendo una tisana al mirtillo e rosa canina (vitamina C , visto che sono "malata") che mi coccolerà un pò.
Assaporo questi momenti solitari in cui riesco a rilassarmi davvero e riesco a staccarmi dai pensieri. Persino Eu (il mio gatto) ha capito che stanotte è meglio stare fuori (non è una novità peraltro) e lasciarmi "zitelliferamente" alone :-)
Le luci in casa sono soffuse, il silenzio prende spazio ... e la solitudine per me si trasforma in "solitudine creativa", in momento tutto mio , in un angolo segreto dove fare e disfare quello che mia va. Non necessariamente diventa introspettivo , potrei anche dedicarmi a maschere antirughe o a sistemare il cassetto della mia biancheria, ma sto con me e me la conto su :-) Sono un pò "orso" lo so e gli anni hanno peggiorato questo lato della mia personalità ma voglio leggere questi miei bisogni misantropi come ricariche necessarie per dare il meglio di me a chi amo.

E se anche Thomas Merton ha scritto addirittura un saggio sulla necessità dell'uomo a far parte dell'umanità ( "Nessun uomo è un'isola") , io ribadisco il diritto al piacere alla solitudine pur che sia...creativa ! Concludo con questa poesia dolce e intensa, forse un pò triste ma a tema!

Emily Dickinson

Solitudine

Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte
eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un'anima al cospetto di se stessa :
infinità infinita.

venerdì 19 marzo 2010

COLAZIONE DA RE, ANZI DA REGINA ;-)





Ribadisco il concetto: a me fare i dolci mette in pace con il mondo! Mi basta sfogliare una rivista di cucina, guardare la dispensa con le marmellate tutte belle in fila, basta un colore, un nome e mi viene l’ispirazione!
Altro motivo che mi spinge a fare dolci è : la colazione. Quindi amo fare le torte semplici, “da casa”, pani dolci da riempire con marmellate e creme al cioccolato. Adoro fare colazione e quando ho un po’ più di tempo (sabato, domenica…) mi piace coccolarmi con questi dolcetti fatti da me. Poi la lentezza dei movimenti, la mia tavola apparecchiata con più cura, rendono le colazioni del week end magiche. L’immancabile libro rende il mio breakfast festivo ancora più rilassante…tempo per gustare, tempo per leggere, tempo per oziare quel tanto che basta per sentirsi piacevolemente diversa !
Stasera sfogliando un libro di ricette ho deciso di fare gli scones. Ho dimezzato le quantità e ne ho sfornati circa una decina .
Mi piacciono perché puoi mangiarli “nature”, puoi farcirli con burro, marmellata, creme varie…sono buoni tiepidi ma anche freddi, vanno bene per la colazione, per un tea time, per tappare un buco allo stomaco quando si torna dall’ufficio :-)
Ecco la ricetta :

Ingredienti:
250 gr di farina 00
70 gr burro ammorbidito
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
150 ml d latte
Uovo da spennellare prima di infornare


Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, il sale. Aggiungete il burro ammorbidito e mescolate con le mani fino ad ottenere un composto pseudo sbricioloso e poi mettete il latte e impastate fino ad ottenere una pasta morbida che stenderete ad una altezza di circa 1,5/2 cm.
Poi con un coppapasta (diametro circa 5 cm) ricavate dei dischi che metterete sulla placca da forno ben distanziati tra loro.
Forno a 180° per circa 20 minuti



I miei scones sono poco alti e tutte le volte che li faccio dico “ la prossima volta devo farli più alti” e puntualmente li faccio bassini.
Anyway, sono buoni lo stesso !
Veloci e dal successo assicurato, profumano la casa , scaldano l’atmosfera e fanno venire la voglia di mangiarli appena sfornati con un bel cucchiaio di marmellata…
Io, confesso, l’ho fatto :-) non resisto ai dolci !!!

"Persino eliminare i propri difetti può essere pericoloso, non si sa mai qual' è il difetto che sostiene il nostro intero edificio" (Clarice Lispector)

:-)

domenica 14 marzo 2010

OGNI TANTO :AVVENTURA,STORIA,MISTERO...


Tra i tanti libri che leggo una parte che mi soddisfa riguarda i romanzi storico-avventurosi-archeologici-misteriosi...

Con questi romanzi sogno come con i romanzi d'amore, mi immedesimo nei protagonisti. Tutti mega super luminari in campo storico o letterario o scientifico e ugualmente al top per forma fisica: atleti perfetti in grado di saltar giù da treni in corsa, restarsene chiusi in cripte senz'aria per tempi assurdi, arrampicarsi per pareti, scivolare da cascate...

Pilotano aerei come se guidassero una Panda e interpretano codici antichi come fare le parole crociate...

Gli autori non hanno particolari doti letterarie e non li scelgo ,come capita per altri titoli, per il puro piacere di leggere le singole parole che li compongono (si lo so, "a volte" sono esagerata ).

Mi rendo conto che spesso le storie sono incosistenti, assurde, impossibili ma proprio per questo hanno il loro lato affascinante che ha il pregio di portare il lettore in un'altra realtà.

E poi tutti i misteri : sacro graal, tesori dimenticati, immortalità, biblioteche sepolte, città sommerse, armi micidiali per ottenere il dominio sul mondo.

bè, che dire? Mi piacciono :-)

Questi libri sono lo stacco dal mondo di cui spesso ho bisogno. A volte sono stanca di cose concrete, ragionamenti ,razionalità, storie serie e toccanti, introspezione, analisi.

Solo azione, spesso condita con storie d'amore piùo meno sincere :-)

Nessun impegno, nessun intento educativo.

e ora, senza vergogna , a ME MI sono piaciuti :-)

"L'ultimo Catone"
"L'origine perduta"
"Terra ferma"
"Tutto sotto il cielo"
di Matilde Asensi


"L'ultima cospirazione"
"Il terzo segreto"
"La profezia dei Romanov"
"Le ceneri di Alessandria"
di Steve Berry


"Il codice Da Vinci"
"Angeli e demoni"
"Il simbolo perduto"
di Dan Brown


"I codici del labirinto"
di Kate Moss


"I custodi del libro"
di Geraldine Brooks


Tra questi , i primi tre :

1) I custodi del libro
2) l'ultimo Catone
3) Il terzo segreto


prossimamente i miei libri d'ammmmore :-) perchè......
"Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere "
Oscar Wilde
:-)


domenica 7 marzo 2010

FROLLA RIPIENA DI...QUELLO CHE TI PIACE!





Il problema maggiore di questo dolce (come peraltro di tutto quello che cucino e decido di pubblicare) sono ... le foto! Ebbene si! Non esiste ricetta così complicata come scattare poi le fotografie.
Non azzecco un'inquadratura, la messa a fuoco è un vero colpo di fortuna, esposizioni, flash, opzioni varie, della piccola macchina digitale che uso ,sono dettagli ai quali non so dare significato. Guardo estasiata le foto dei blog che seguo e, lo confesso, anche con una certa dose di invidia :-) ma come si fa, a dosare perfettamente spazi, luci, soggetti? Ci saranno ore di studio dietro a quei capolavori o sono generate da doti personali ?
Morale, per me, fotografare i miei piccoli piatti è una vera croce! Ci metto un sacco di tempo e non va mai bene! E poi...possibile che nella mia piccola casa non esiste un solo "sfondo" accettabile? Ho scoperto dalle foto che orrende piastrelle mi ritrovo in cucina, per non parlare della parete del soggiorno (dietro al tavolo) spoglia e insignificante!
Non voglio trovare scuse voglio semplicemente mettere nero su bianco la verità : più di così non ce la faccio!!! :-(
E quindi continuerò a vagare tra i blog dalle foto irraggiungibili (per me!) e a chiedermi "perchè io no???"
Dopo questa piccola introduzione un pò da disperata (ma sono una donna forte e supererò anche questa :-) ) , eccomi ai dolcetti.
Anche questa volta ho scopiazzato...la ricetta me l'ha suggerita : http://lamercantedispezie.blogspot.com/ , ma l'ho un pò modificata.
La ricetta base è la pasta frolla, pasta che ognuno di noi fa in modo diverso...per ingredienti e quantità.

Ingredienti:

250 gr. farina 00
80 gr. zucchero
1 uovo intero
1 pizzico di sale
120 gr di burro

Preparate una frolla che metterete a riposare per mezz'ora. Con l'impasto dovrete foderare dei vasetti di vetro (ricetta originale) ma io ho utilizzato le solite vaschette in alluminio. Rispetto ai vasetti ho avuto subito un problema : le pareti "morbide" degli stampini.
Non è stato facile attaccare la frolla, lo stampino si sformava ...ho quindi foderato gli stampini con una striscia di pasta che ho fatto poi , dolcemente, aderire alle pareti...
Bisogna creare una specie di vasetto di pasta frolla che potrà contenere quello che più vi piace :
io ho messo crema pasticcera e frutti di bosco.
Si possono mettere mele , gocce di cioccolato e noci sbriciolate o ancora una crema al cioccolato profumata d'arancia e cannella...

Una volta riempiti i "vasetti" si cuociono in forno a 180° per circa mezz'ora...
La ricetta originale dice che si possono servire e mangiare direttamente nel vasetto (idea che trovo molto carina!) ma io ho dovuto sfornarli (ubi maior...)

Li ho spolverizzati di zucchero a velo perchè fa scena e dà un tocco chic ;-)
e poi mi piace un sacco usare lo spargizzucchero... spargizucchererei tutto... :-)

Si possono mangiare freddi ma anche tiepidi e, soprattutto, si possono surgelare!
Perfetti quindi da tenere nel freezer pronti per essere serviti per una cena o un pranzo imprevisti o per soddisfare un improvviso bisogno di cose dolci magari durante un pomeriggio freddo e vagamente nevoso ...

lunedì 1 marzo 2010

MUFFINS SHABBY CHIC ;-)


Quando I'm blue non c'è niente di meglio che mettermi a fare un bel dolce. Preferibilmente dei muffins. Veloci e dalla riuscita sicura . Quando si è già in crisi di proprio non conviene cimentarsi in imprese difficili !In base all'umore scelgo gli ingredienti che questa volta dovevano essere belli tosti! Di sicuro il cioccolato e poi doveva esserci ancora qualcosa di esegeratamente dolce, coccoloso...allora perchè no una bella glassa di zucchero?
La ricetta è la mia solita dei muffin dolci alla quale ho aggiunto 100 gr di cioccolato in polvere : avevo in casa quello di http://www.jeff-de-bruges.com/ ed ho utilizzato quello.

Brevemente :
Ingredienti:
220 gr farina autolievitante
100 gr zucchero semolato
120 gr burro fuso
1,2 dl di latte (ma aggiungerne se l'impasto è troppo "duro")
1 uovo intero
pizzico di sale.
Mescolare ingredienti secchi in una ciotola, mescolare ingredienti liquidi in un'altra ,quindi incorporare gli ingredienti liquidi ai solidi. Mettere impasto negli stampini per muffins . cottura : circa 20 minuti -forno 180°


Solo sentire il profumo che si spandeva per la casa mi faceva stare meglio.
La ricetta che stavo seguendo per la glassa, diceva : zucchero a velo e albume. Albume? come albume! Avevo finito le uova! :-(
Il bello di avere una ricca bibilioteca culinaria, oltre al psicotico piacere di possedere, toccare libri di cucina & C ,favolosi e indispensabili (per me!!!) , è importante per consultare ricette alternative al momento del bisogno (sempre che ne esistano, purtroppo non sempre capita !).
Sapevo che la glassa è una di quelle preparazioni che hanno mille sfumature e mille possibilità di realizzo quindi, fiduciosa mi sono messa a sfogliare ...
Il risultato, a parte farmi perdere 2 ore 2 immersa in foto, ricette che mi hanno non poco distratta, è stato soddisfacente e soprattutto risolutivo!
Ho trovato la ricetta per una glassa facile, facile : zucchero a velo e acqua bollente.



Le dosi? Ehm...ad occhio. Ed è qui che ho "toppato"!!! La glasse è venuta troppo densa e non sono riuscita a stenderla elegantemente, fluidamente, in modo da conferire ai miei muffins un aspetto da decorosi cupcakes !
Ma lo stile SHABBY CHIC mi è venuto in aiuto con il suo motto "rovinato è bello" e quindi ho deciso che la mia glassa non proprio perfetta potesse rispondere ai suoi dettami !
Ho poi cosparso i miei dolcetti con granella di nocciole e devo dire che avevano un aspetto molto carino!
Mordendo questi deliziosi concentrati di calorie ho avvertito la densa e solida consistenza della dolcissima glassa e il gusto inconfondibile del cioccolato amaro .L'interno del muffin era morbidissimo , come lo desideravo, quasi avesse un dolce cuore svenevole...il cuore che ti fa venire gli occhi languidi e la voglia di lasciarti andare, il cuore che ti impone di arrenderti ,il cuore che ti fa dire "prendo un altro muffin, e poi un altro e poi un altro, senza sensi di colpa...

Il potere taumaturgico dei dolci è per me cosa nota, e...

"e il naufragar m'è dolce in questo mare"

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