domenica 15 gennaio 2017

VIENNESE TARTLETS: PiU' LE SFORNO E PIU' LE SFORNEREI ...PERCHE? FACILI, SUPER VELOCI E SOPRATTUTTO BUONISSIME!!!




Povero il mio piccolo blogghino abbandonato da troppo tempo! Tante cose son successe dall'ultimo post. Tante brutte e tante belle.
Il tempo come sempre scorre veloce e cattura anche i nanosecondi che pensavi di poter dedicare alle cose che ami.
Quindi eccomi qui a rincorrere il tempo come il Bianconiglio e il Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie, !
Correndo dietro a lui non posso che portare dei dolcetti per il tè :-)

L'ispiratore  è stato un libro mitico : "Delia's cake" di Delia Smith.
Glasse, creme, cioccolati, farine, burro,  che si trasformano in un tripudio di torte, muffins, dolcetti vari.
Se mai lo sfoglierete non potrete non mettervi subito all'opera, anche correndo contro il tempo!
Ma questi dolcetti vi vengono in aiuto! Facilissimi e veloci da fare, due pregi da non sottovalutare che vi aiuteranno a prendere sottobraccio il fugace Tempo, almeno per un pò...




Viennese Tartlets

Ingredienti per 12 dolcetti:

175 gr di burro morbido
60 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
150 gr di farina con lievito
40 gr di maizena 
marmellata del gusto che più vi piace

Montare a crema il burro morbido con lo zucchero a velo e la vaniglia. Aggiungere quindi la farina e la maizena.
Riempire uno stampo da muffins (12 oppure due da 6) con i pirottini di carta oleata che riempirete , per 3/4 , con l'impasto. Quest'ultimo avrà una consistenza morbida ma non molle, tipo una polenta densa.
Con un cucchiaio leggermente inumidito fare un incavo al centro, sarà lo spazio destinato alla marmellata .
Infornate a 180° per circa 12/15 minuti.
Il centro risulterà  più morbido: tutto a posto, così deve essere.
Fate raffreddare i dolcetti e riempite dunque l'incavo con la marmellata.
Cospargete abbondantemente di zucchero a velo e preparatevi ad assaggiare i dolcetti più morbidi e svenevoli mai mangiati!
Provate e mi direte!

Dato che sto ammorbando il web "postando" queste "Viennese Tartlets" ogni due per tre, capirete quanto io confermi quello che ho scritto...
In attesa di vedere le vostre foto sui social in cui riconoscere questi dolcetti, vi regalo uno stralcio di un altro mitico libro :-) ...






"Se tu conoscessi il Tempo come lo conosco io" disse il Cappellaio "non ne parleresti con tanta confidenza"
"Non so che vuoi dire" disse Alice.
"Certo che non lo sai!" disse il Cappellaio , agitando sprezzante il capo. "Scommetto che non ci hai nemmeno mai parlato, col Tempo!"
"Forse no," rispose prudente Alice "ma son che devo batterlo quando ho lezione di musica."
"Ah! Questo spiega tutto" disse il Cappellaio. "Non gli va di essere battuto. Se invece ti fossi mantenuta in buoni rapporti con lui, lui farebbe fare al tuo orologio tutto quello che vuoi tu. Per esempio metti siano le nove di mattina, l'ora di cominciare le lezioni : basta che gli sussurri una parolina, al Tempo, ed ecco che le ore volano via in un battibaleno..."

("Alice nel Paese delle Meraviglie ", Lewis Carroll )

lunedì 12 dicembre 2016

LA MIA COMFORT ZONE PROFUMA DI CROSTATA CON CREMA ALLE MANDORLE ...




Mai come in questo periodo il tempo corre veloce e ci troviamo nelle nostre liste "to do "nuovi altri impegni dettati dal periodo pre natalizio che dobbiamo assolutamente incastrare nella nostra routine già ricca e intensa.
Proprio per questo abbiamo bisogno, a volte, di fermarci e l'occasione perfetta perfetta sarebbe trovare un orario magico che possa andar bene a qualche nostra amica con cui "staccare" qualche ora dalla frenesia.

Trovato l'orario (impresa titanica!) , trovate le amiche ( e questo non è mai un problema!), trovata la location (la casa di una di noi è sempre libera all'occorrenza) resta la suddivisione dei compiti :-)
Chi mette lo spazio, chi il tè speciale acquistato nel negozio "in", chi fa il dolce ...

Ovviamente mi candido sempre amando a dismisura preparare dolci e accendere il forno in queste fredde e grigie giornate (bè amo accenderlo anche a ferragosto a dire il vero! si lo so, sono irrecuperabile!)

Mi serve trovare una ricetta veloce e poco impegnativa visto il periodo "intenso" di cui sopra...
Ed ecco che  mi viene in aiuto una delle mie raccolte cartacee : anni e anni di riviste di cucina che ogni tanto devo smaltire tenendo però le pagine per me più preziose. La mole di riviste diminuisce ma aumenta quella dei fogli volanti, pagine strappate che necessitano di collocazione pena la sparizione delle stesse nei meandri della casa ( e non sia mai!!!)

L'idea era stata negli anni pre-internet, quella di utilizzare dei pratici portalistini spiralati,  in cui inserire le mie ricette attentamente selezionate.
Ed è proprio tra queste pagine che ho trovato questa "vecchia" ricetta che ho leggermente rielaborato e che vi propongo.
(n.d.r.: a dire il vero anche adesso che sono più "tecnologica" e ho milioni di files di immagini, ricette e altro inerente al "food",  continuo a strappare le pagine  che mi interessano  dalle riviste e a raccoglierle. Ultimamente uso  scatole favolose di cartone avana che mi permettono anche di sfogare la mia vena creativa in etichette disegnate, utili e personali) 

Non amo particolarmente le mandorle ma questo dolce mi era piaciuto per com'era fatto ;-) : quelle mandorle a lamella che sbucavano dalle strisce di pasta frolla belle tostate e che davano quel tocco "tridimensionale" al tutto ! Come resistere?




Ecco quindi la ricetta :

Ingredienti:

utilizzate la vostra ricetta, per me : Pasta Frolla  di Michel Roux

250 gr farina 00
125 gr di burro tagliato a pezzetti e leggermente ammorbidito
1 uovo
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda

Farcitura:

250 gr di ricotta
100 gr di mandorle in polvere 
2 uova
80 gr di zucchero semolato
la scorza grattugiata di un limone
pizzico di sale
mandorle a lamelle
zucchero a velo

Preparare la pasta frolla secondo la vostra ricetta preferita oppure versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, l'uovo, lo zucchero e il sale, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Lavorate delicatamente l'impasto fino a quando assume una consistenza granulosa. Aggiungere quindi l'acqua fredda e impastare fino ad ottenere una palla liscia. Avvolgere nella pellicola e mettere in frigorifero per almeno un'ora.

Nel frattempo tostare leggermente la farina di mandorle (mandorle in polvere) in una padella antiaderente. Far raffreddare e mescolare insieme alla ricotta, le uova, lo zucchero, la scorza di limone e il sale.

Stendere la pasta frolla in una teglia diametro cm 22 , bucherellare il fondo con la forchetta e riempire con la crema di ricotta e mandorle.
Con la pasta in eccesso formare delle strisce e disporre sulla superficie decorando con le mandorle a lamelle.
Forno a 180° per circa 35-40 minuti, dipende dal vostro forno (controllate ogni tanto...)




La vostra crostata, una volta uscita dal forno e fatta raffreddare vi regalerò un'ottima occasione per spargerla di zucchero a velo trasformandola subito in elegantissimo dessert .

E' una torta facilissima e veloce ma soprattutto d'effetto. La trovo perfetta per il  tè-caffè-cioccolata, con le amiche , per migliorare ancor di più quei momenti in cui ci concediamo una pausa dal mondo e  ci raccontiamo di tutto un pò.

Tra una fetta e l'altra ( eh, si perché una sola non sarà sufficiente , credetemi!)  si potranno condividere le ultime letture, l'oggetto assolutamente "must have" visto nel nuovo negozio in città, parlare di noi e fare anche un pò di sano "speteguless" lasciandoci andare sicure della comfort zone in cui ci si trova : amiche, bevande calde e dolci : what else?




lunedì 7 novembre 2016

TORTA AL CIOCCOLATO E ALLA CREMA DI CASTAGNE CON LA MAGIA DELLO ZUCCHERO A VELO


Questa torta è facilissima e buonissima quindi perfetta per quelle giornate, quei momenti in cui una coccola dolce può servire  e in tempo breve e senza troppo impegno potrete soddisfare questa necessità dell'anima ;-)
Così è stato per me...
E' una ricetta che avevo visto in un blog, non mi ricordo quale, tanti e tanti anni fa. L'avevo già fatta e mi era piaciuta molto.
Torta semplice come dicevo che ha come unica difficoltà il fatto di avere un barattolo di crema di castagne in casa. Vista la stagione potrebbe essere un ingrediente insolito ma "a tema" nelle nostre cucine e così è stato per me.



Scaldare a bagnomaria il cioccolato e il burro. Fare raffreddare. In una ciotola capiente mettere le uova e la farina e dopo aver amalgamato il tutto,  aggiungere anche la crema di castagne.
Mescolare bene e unire il cioccolato e il burro sciolti.
Ungere una teglia e mettere in forno a 180° per circa 40-45 minuti.
Questa che ho scritto è la ricetta vera e propria io ho aggiunto un pizzico di lievito per dolci ma talmente poco che credo non abbia influenzato l'impasto, molto morbido e "pesante".


La torta si presenta compatta ma morbidissima. Fatela raffreddare , sformatela e preparatevi alla fase creativa, rilassante e magica della ricetta : cospargerla di zucchero a velo!


Attività che adoro! Cospargerei ogni cosa con lo zucchero a velo : sorta di polvere di fata che trasforma ogni cosa rendendola capace di...volare!
Inspirare, espirare e...cospargere! La torta si trasformerà e diventerà elegante ed eterea e non importa se "sporcheremo" anche il piatto con la bianca polvere , sarà ancor più bella proprio perché un pò imperfetta e imprecisa.


Giornate ricche per me, giornate stimolanti, giornate difficili, giornate gioiose, giornate eleganti, giornate impegnative, giornate creative, giornate complicate, insomma un periodo intenso per Larobi che anche grazie ad una spolverata di zucchero a velo ritrova un pò di facile magia  :-) indispensabile alla vita.

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