mercoledì 27 agosto 2014

NON CHIEDERE LA LUNA SE...HAI GIA' LE STELLE :-)



Difficile riprendere dopo una lunghissima pausa estiva.
tante, tantissime idee,progetti, scadenze; idee scritte, abbozzate, disegnate durante le mie giornate di relax lacustre e marino.
Ma manca il tempo per realizzare tutto! come fare...?
Io sono l'ansia personificata ma di quella infigarda : all'esterno non si nota più di tanto, ma dentro, ho tutto un mondo!!!!


keep clam...recitano migliaia di "concept" sparsi nel web...non resta che attenersi a questo consiglio, sforzarsi di ripartire in modalità "slow motion", per riprendere le energie poco e a poco e non rischiare una fretta cattiva consigliera...

"lascia dormire il futuro come merita:se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato"
questo diceva Kafka.

Avevo trovato questa frase (pensate un pò) anni e anni fa, sul comodino di una stanza di un bellissimo hotel del lago di Garda. Ero lì per lavoro, il mio nuovo lavoro di allora.
La camera aveva i "miei" colori: bianco, beige, tortora e il letto, aveva diversi cuscini da poter scegliere : quello in lattice, quello per la cervicale, quello con l'imbottiura di avena oppure di camomilla e lavanda...: fantastica e originale opportunità!
Un bagno degno di una beauty farm. Un'atmosfera che invogliava alla calma, al relax totale ,a fermarsi in una sorta di ozio contemplativo e ascetico.
E quindi , dopo aver svuotato la valigia, così avevo fatto (trad.: mi ero gettata mollemente sul letto!) e voltando il viso verso il comodino, ecco che mi ero trovata un  biglietto con scritta la frase kafkiana!
Erano anni di grandi cambiamenti nella mia vita e avevo colto al volo quel consiglio pseudo letterario...
e dato che io a queste "coincidenze" ci credo, quando stamattina sono arrivata in ufficio con la voglia di iniziare pari allo zero (ma anche meno!!!) e ho incominciato ad aprire tutte le scatole con le copie staffetta dei libri che avevo seguito , ho letto questo titolo :

"Non chiedere la luna se hai già le stelle"

... sfoglio alcune pagine ... illuminanti...
Non voglio fare pubblicità alla casa editrice in cui lavoro,  ma ve lo consiglio ... La prefazione di Enrico Bertolino mi  fa piacere ancor di più questo manualetto che racchiuderà senz'altro qualche altra frase "magica" sulla quale meditare!

Un titolo che potrebbe diventare il mio  mantra per questo "anno nuovo" perchè è così che mi sento quando torno dalle vacanze : settembre è come l'inizio dell'anno nuovo!

Nuove consapevolezze, nuovi "inizi" o semplicemente dei "prosegui" di un qualcosa iniziato pre vacanze che potrebbe portare ventate di aria fresca o forse no , ma credo fermamente che non ci sia nulla che non valga la pena di essere tentato.


Nessuna ricetta ma solo due foto che sanno di estate : semplici tortine con pasta sfoglia e pesche "tabacchiera" dolcissime e succose.

Torte così facili che posson bastare ... senza chiedere la luna ! ;-)

domenica 3 agosto 2014

HO COMPRATO UNA TORTIERA NUOVA E UN GRAZIE AD ANAIS NIN...

photo by me with mobile

Ho comprato una tortiera nuova. L'ho comprata con il fondo amovibile. L'ho comprata quadrata, un formato "moderno" per le torte che di solito amo fare : le crostate.
Si lo so, sarò una donna scontata e monotona, ma quando io penso ad una torta mi viene in mente la crostata.


 photo by me with mobile

Ero a zonzo con la mia mamy quando ho visto questo stampo. Piccolo il giusto (20x20), elegante, simmetrico, pulito, essenziale . Ho pensato: è di questo che ho bisogno...

 photo by me with mobile

Complice il tempo autunnale (che persevera) ho subito preparato una crostata (qui la ricetta). Un dolce utile per portare a zero le scarse risorse di una dispensa pre vacanze.
Avevo una mela, una pesca, un avanzo di burro e qualche etto di farina .
Uova , quelle c'erano.
Entusiasta del mio nuovo acquisto mi sono messa all'opera e, come sempre, quando cucino soprattutto torte e pane, elucubro...
Mi sorprendo sempre quando mi entusiasmo per piccole cose , insignificanti ai più, sentendomi anche un po' "stupida".
Anche una banale tortiera, dalla forma "nuova" , viene accolta   come  oggetto prezioso e unico che  entrerà a far parte delle mie numerose  e amate "ktchen's stuff" sempre con mio grande piacere e soddisfazione.
Guardo il mio nuovo acquisto e mi sento una "donna nuova" come se , da adesso in poi , la mia vita non sarà più la stessa grazie a questa tortiera ... come quando azzecco una crema per il viso, leggo un un libro "illuminante" o trovo un pantalone perfetto che mi rende magrissima!(ah ah ah)


photo by me with mobile

O come quando sforno la solita crostata e mi sento felice per questo regalo :  miracolo alchemico che si compie nel mio forno (che non è nemmeno tanto in forma...).
Ma quante ne ho fatte di crostate? Quante ne ho sfornate? Ho accolto sempre tutte con lo stupore della prima volta, guardando compiaciuta la cottura , il colore della frutta come piace a me , i "bordini" seghettati che hanno reso come speravo o la "formina" in centro carina e tenera come non me l'aspettavo!

photo by me with mobile

E non importa se a volte la crostata mi esce un po' "irregolare" , mi piace, per questo, ancora di più .
 A volte, la spolvero di zucchero a velo  aggiungendo felicità a felicità :  al piacere di sfornare la torta si abbina , per la sottoscritta, il piacere unico di spargere lo zucchero a velo che è un'attività che mi fa letteralmente impazzire...spargerei zucchero ovunque...
Polvere di fata che trasforma ogni cosa e la rende diversa ai nostri occhi...

 photo by me with mobile

La realtà che ci circonda è realtà diversa per ognuno di noi. Basta poco per dare vari significati  a ciò che abbiamo intorno.

Vi regalo questa bellissima frase di Anais Nin che trovo perfetta per rendere il mio pensiero e forse giustifica anche il mio entusiasmo per una semplice tortiera !

"Non vediamo le cose come sono.
Vediamo le cose come siamo."
(Anais Nin)

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